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Prof. Mottola Piero - Docente di prima fascia

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Comunicazioni studenti
COMUNICAZIONI PER GLI STUDENTI a.a. 2018-2019 RICEVIMENTO TESI  lunedì 19 novembre 2018, ore 13.00-15.00, aula professori (sede centrale) Corso DI SOUND DESIGN secondo semestre aula 04 sede centrale venerdì 8,30-14,30 Corso di AUDIO E MIXAGGIO secondo semestre aula 04 sede centrale mercoledì 8.30-14.30 Corso di PLASTICA ORNAMENTALE secondo semestre aula 206 sede centrale lunedì/giovedì 8.30-14.30 info disponibili anche su: www.pieromottola.it (link ABAR) INFORMAZIONI PER GLI STUDENTI: DATE E MODALITA’ ESAMI SESSIONE AUTUNNALE a.a. 2017-2018 (pagina aggiornata il 12 luglio 2018) ESAME SESSIONE AUTUNNALE corso di SOUND DESIGN lunedì 24 settembre 2018 aula 308 ore 8,30 (prova scritta e orale). Consegna dei materiali d’esame mediante penna USB di file mp3 e pdf per il giorno sabato 15 settembre 2018, aula 308, ore 8,30. ESAME SESSIONE AUTUNNALE corso di AUDIO e MIXAGGIO lunedì 17 settembre 2018 aula 308 ore 8,30 (prova scritta e orale). Consegna dei materiali d’esame mediante penna USB di file mp3 e pdf per il giorno sabato 15 settembre 2018, aula 308, ore 8,30. ESAME SESSIONE AUTUNNALE corso di PLASTICA ORNAMENTALE lunedì 17 settembre 2018 aula 308 ore 8,30. Consegna dei materiali d’esame mediante penna USB di file pdf o Jpg a buona risoluzione sabato 15 settembre 2018, aula 308, ore 8,30. REQUISITI PER SOSTENERE L’ESAME DI SOUND DESIGN della SESSIONE AUTUNNALE a.a. 2017-2018. Gli studenti interessati a sostenere l’esame di SOUND DESIGN previsto per lunedì 24 settembre 2018 all’aula 308 ore 8,30, sono pregati di consegnare i materiali d’esame (documenti audio formato mp3 oppure aif e documenti PDF), mediante una penna usb, sabato 15 settembre 2018 all’aula 308, alle ore 8,30. I documenti dovranno essere organizzati nel modo seguente: 1) cartella contente almeno 50 rumori registrati e catalogati; 2) cartella contenente rumori alterati; 3) cartella contenente rumori composti; 4) cartella contenente una o più composizioni sonore con durata di circa un minuto; 5) PDF con illustrazione del progetto grafico e teorico della composizione e della scelta dei rumori registrati, dell’ambientazione e installazione sonora; 6) PDF della relazione su uno degli argomenti storici trattati (corredata di bibliografia e sitografia) durante le lezioni e a scelta dello studente. REQUISITI PER SOSTENERE L’ESAME DI AUDIO e MIXAGGIO della SESSIONE AUTUNNALE a.a. 2017-2018. Gli studenti interessati a sostenere l’esame di AUDIO e MIXAGGIO previsto per lunedì 17 settembre 2018 all’aula 308, ore 8,30, sono pregati di consegnare i materiali d’esame (documenti audio formato mp3 oppure aif e documenti PDF), mediante una penna usb, sabato 15 settembre 2018 all’aula professori alle ore 8,30. I documenti dovranno essere organizzati nel modo seguente: 1) cartella contenente diversi rumori registrati e catalogati; 2) cartella contenente rumori alterati e composti con spiegazione del metodo scelto per la modifica e del mixaggio; 3) cartella contenente una o più composizioni del paesaggio sonoro; 4) PDF con illustrazione del progetto grafico e teorico del paesaggio sonoro, della scelta dei rumori registrati e del metodo adottato per il mixaggio della composizione finale. REQUISITI PER SOSTENERE L’ESAME DI PLASTICA ORNAMENTALE della SESSIONE AUTUNNALE a.a. 2017-2018. Gli studenti del Primo, Secondo anno e Biennio interessati a sostenere l’esame di PLASTICA ORNAMENTALE previsto per lunedì 17 settembre 2018 all’aula 308, ore 8,30, devono consegnare i materiali d’esame il giorno sabato 15 settembre 2018, aula 308, alle ore 8,30: progetti grafici dei ritmi ornamentali, gli elaborati plastici riprodotti (documenti Jpg e documenti PDF a buona risoluzione).

Insegnamento: Sound design
SOUND DESIGN - AUDIO E MIXAGGIO - PLASTICA ORNAMENTALE

CURRICULUM ARTISTICO PROFESSIONALE Piero Mottola (Caserta, 1967) vive e lavora a Roma. Si forma sulla Teoria Eventualista elaborata da Sergio Lombardo negli anni settanta e sulle relative sperimentazioni portate avanti dal Centro Studi Jartrakor di Roma. Dopo gli esordi nel 1988 con stimoli visivi dichiaratamente pensati per l'interazione e la partecipazione attiva del pubblico, esposti al Palazzo delle Esposizioni di Roma, alla Fiac Grand Palais di Parigi, ad Artissima Palazzo del Lingotto di Torino, al XXVII Premio Termoli, dal 1994 la sua ricerca di matrice processuale e relazionale si concentra sul suono-rumore, studiandone con metodologie sperimentali dichiarate le sue potenzialità evocative, emozionali e cromatiche. Sulla scia delle primigenie intuizioni del futurista Luigi Russolo l’autore porta avanti le sue teorie sul valore estetico ed emozionale del rumore arrivando all’elaborazione di vere e proprie “Mappe di relazione” in cui si associano stimoli acustici di varia natura, le emozioni scaturite dal loro ascolto e diverse gamme cromatiche a esse abbinate. Nella multiforme, e in continua evoluzione, fenomenologia del suo lavoro (scatole sonore, sequenze cromatiche emozionali pittoriche, installazioni acustiche, interventi sonori performativi) il pubblico è sempre chiamato a fare parte dell’opera d’arte, sia come strumento di “sondaggio”, sia come fruitore attivo di esperienze estetiche e polisensoriali. L’ambizioso fine della sua ricerca è, infatti, l’indagine, con assoluta scientificità di metodo, della sfera emozionale umana nella sua interezza e complessità. E’ docente di Sound Design e Plastica Ornamentale all’Accademia di Belle Arti di Roma ed è titolare del LER (Laboratorio di Estetica Rumore). Ha pubblicato nel 2010 Correspondance (Gangemi Editore) una raccolta di testi e musiche di M. Bortolotti, G. Chiari e dell’autore; nel 2012 il libro Passeggiate emozionali. Dal rumore alla musica relazionale (Maretti editore). Tra le numerose esposizioni, a partire dal 1988, ricordiamo nel 2009 la performance musicale Concerto con vista al Museo Hermann Nitsch - Fondazione Morra di Napoli; alla The Aran Art Gallery di Teheran; la partecipazione alla 54. Biennale Arte di Venezia nel 2011 con l’ambiente cromatico Fuga, cromatico relazionale a sette emozioni, l’installazione sonora multicanale per Autocorrelatore Peripato al Padiglione della Repubblica Araba Siriana (Isola di San Servolo - Caserma Cornoldi); alla 11. Biennale Arte dell’Avana del 2012 con l’installazione Scatole Sonore ed una performance musicale per strumenti acustici diretta da Enrique Perez Mesa, direttore dell’Orchestra Sinfonica di Cuba; alla 1. Biennale Italia-Cina alla Villa Reale di Monza con una installazione sonora per Autocorrelatore Peripato versione B; al Palazzo D’Accursio di Bologna con una installazione sonora multicanale Recording Havana; nel 2013 al Castello Carlo V di Lecce con una installazione sonora multicanale Passage Lecce. Esegue una composizione elettronica elaborata in tempo reale per Campionatore emozionale E.10 al Hochschule für Musik und Theater di Lipsia nel settembre del 2011 e nel 2012 al Robot Festival 05 e alla Galleria OltreDimore di Bologna; al Benaki Museum di Atene. Nel 2012 ha eseguito Sequenza relazionale A e B per pianoforte e voce nell’ambito di “Musica Indeterminata 1” con musiche di G. Chiari e J. Cage all’Istituto per i Beni Sonori e Audiovisivi di Roma. Nel 2013 è stato invitato con monologhi, interviste e interventi musicali nelle trasmissioni radiofoniche e televisive di Rai Radio3 “Il Cantiere”, “Qui comincia…”, “Radio3 Scienza”, “Rai Uno Mattina”, “Radio Cultura Argentina”. Esegue presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma una composizione elettronica elaborata in tempo reale Improvvisazione su cielo acustico. Viene invitato ad esporre al MaMba di Buenos Aires con una Grande Scatola Sonora ed un algoritmo cromatico emozionale Anello relazionale di grandi dimensioni e agli incontri dei Martedì Critici presso il Chiostro del Bramante a Roma. Nel 2014 vengono eseguite Sequenza relazionale A e B alla Hochschule für Musik und Theater di Lipsia. Viene invitato all’edizione cinese della Biennale Italia-Cina presso il 798 Art District di Pechino con una installazione sonora multicanale per Autocorrelatore acustico. Nel 2015 viene invitato alla IV Bienal del Fin del Mundo in Chile dove realizza Muro Negro Relacional, una installazione sonora quadrifonica per Autocorrelatore, integrata nel contesto architettonico del Parque Cultural di Valparaíso in Cile. Nel 2015, nell’ambito della rassegna itinerante “Musica Indeterminata 2”, svoltasi al Museo Hermann Nitsch-Fondazione Morra di Napoli, all’Ex Tempio Santa Croce del Comune di Tuscania, all’Auditorium dell’Istituto dei Beni Sonori e Audiovisivi di Roma, al Museo d’arte contemporanea MACRO di Roma, presenta Onda relazionale vicino lontano per strumenti e voce. Viene invitato a tenere un master su Musica Relazione e Estetica del Rumore presso l’Università Politecnica di Valencia.

 

 

SOUND DESIGN

Esiste una relazione antica tra le Arti. La choréia greca includeva tra le "arti espressive" la danza, la musica e la poesia. Queste tre arti avevano un potere catartico e portavano l'uomo, nell'espressione dei propri sentimenti ad identificarsi con i processi spontanei della natura. Le "arti costruttive", pittura, architettura e scultura seguivano, invece, necessariamente delle leggi predefinite, le regole, i canoni, l'imitazione della natura e non esprimevano i sentimenti. Con i Pitagorici nasce il concetto di "contemplazione passiva" ed il potere "psicagogico della musica". L'anima viene curata e purificata con la musica, il corpo con la medicina. Con Policleto si consolida l'idea che la bellezza si ottiene lentamente e con molti calcoli. Per Platone, invece, l'idea che l'artista per essere tale deve necessariamente essere ispirato, un invasato, e non un artista-scienziato che opera empiricamente. Per Plotino, infine, l'arte ha come scopo ultimo la bellezza. Nasce un'idea ascetica dell'arte. A partire da queste poetiche, si possono individuare degli ambiti di riflessione:

arte ed espressione, musica e ispirazione arte e ricerca, musica e scienza arte e contemplazione, atteggiamento passivo del pubblico arte e bellezza, l'evento estetico come risultato di una relazione intensa, unica e straordinaria.

Introduzione al corso

Il corso si sviluppa in quattro momenti. Nella prima parte vengono affrontate le più importanti teorie artistiche, dal coinvolgimento psicologico ed estetico della musica di Aristosseno fino alle anticipazioni del suono-rumore di Busoni e del pensiero Futurista dell'arte. L'arte dei rumori di Luigi Russolo e la teoria dell'armonia e il pensiero dodecafonico di Schöenberg come fondamento per lo sviluppo delle avanguardie musicali del Novecento. Nella seconda parte vengono analizzati i contributi teorici provenienti dalle avanguardie musicali ed artistiche dall'Erratum musicale di Marcel Duchamp alla Musica Aleatoria dell'architetto-musicista Jannis Xenakis; dalle improvvisazioni di Luigi Russolo alle azioni musicali del movimento Fluxus; il teatro musicale di Domenico Guaccero e Luigi Nono e le recenti installazioni video musicali. La terza parte si rivolge al concetto di "opera aperta" di Umberto Eco, formulato nel 1960. L'opera è la struttura psichica dell'osservatore - scrive Piero Manzoni - e successivamente, non mi interessa più la questione dell'esprimersi - scrive Karlheinz Stockhausen. Dal coinvolgimento orgiastico Fluxus, al coinvolgimento del pubblico come relazione estetica, migliorabile e misurabile. Il suono e l'immagine come ricerca dell'evento estetico. La quarta parte è un laboratorio di estetica empirica. Le discipline scientifiche del secolo scorso, dalla psicologia all'informatica, dalla statistica alla robotica, parallelamente alle innovazioni teoriche delle avanguardie musicali ed artistiche del Novecento, costituiscono le premesse per fondare una nuova idea dell'arte e della bellezza, rappresentative del proprio tempo. L'enigmaticità della bellezza, la sua inafferrabilità possono costituire argomento di indagine, valutazione e misurazione per un progressivo perfezionamento e per il suo raggiungimento attraverso un metodo sperimentale. Il corso è un laboratorio teorico-pratico per ricerche e sperimentazioni aperto a studenti di Scenografia, Decorazione, Scultura, Pittura, Grafica. Durante lo sviluppo del corso sono previsti convegni e seminari con l'intervento di artisti, musicisti multimediali, storici dell'arte, galleristi e direttori di musei. Sono previste, infine, visite presso sale professionali specializzate nella sonorizzazione dell'immagine video e cinematografica, nella ripresa, missaggio ed elaborazione del suono.

PROGRAMMA

Prima parte

Introduzione all'arte totale dall'antichità ai nostri giorni.

Seconda parte - Avanguardie artistiche e musicali

Arte e Musica nel primo Novecento. Luigi Russolo e l'improvvisazione della Musica Futurista. Edgar Varèse e la Musica Concreta di Pierre Schaeffer e Pierre Henry. Marcel Duchamp e lo sviluppo della Musica Indeterminata. John Cage, Giuseppe Chiari e il pensiero Fluxus della Musica. L'origine della Musica Elettronica e del Calcolatore. Musica Programmata e Arte Cinetica. Il Teatro Musicale e le avanguardie artistiche degli anni '60. Dalla Musica Aleatoria alla Musica Emozionale.

Terza parte - Musica e ricerca

Coinvolgimento emozionale nella percezione di stimoli acustici e visivi. Il suono, la musica, il rumore e gli artisti nell'era del multimediale. Installazioni, sculture ed ambienti sonori. Analisi e progettazione di modelli di spazializzazione e ambientazione del suono. Elaborazione del suono e dell'immagine video in tempo reale mediante sistemi interattivi ed automatici. Suono, rumore ed evento.

Quarta parte - Laboratorio di estetica empirica

Costruzioni di eventi sonori attraverso lo studio dell'evocatività e delle potenzialità emotigene del suono. Organizzazione enigmatica del suono e dell'immagine video con modelli di relazioni complessi. Misurabilità e valutazione dell'interpretazione di eventi acustici e visivi.

  • Bibliografia essenziale
  • L. Russolo, L'Arte dei Rumori, Edizioni Futuriste di Poesia, Milano 1916
  • R. Wagner, Opera e dramma, Bocca, Torino 1929
  • U. Eco, Opera Aperta, Bompiani, Milano 1962
  • F. K. Prieberg, Musica ex Machina, Einaudi, Torino 1963
  • J. Cage, Silenzio, Feltrinelli, Milano 1971
  • P. Boulez, Per Volontà e Per Caso, Einaudi, Torino 1975
  • W. Tatarkiewicz, Storia di Sei Idee, Aesthetica, Warszawa 1976
  • I. Xenakis, Musica e Architettura, Spirali Edizioni, Milano 1982
  • M. Imberty, Suoni Emozioni e Significati, Clueb, Bologna 1986
  • M. Critchley, R.A. Henson, La Musica e il Cervello, Piccin, Padova 1987
  • A. Trimarco, Opera d'arte totale, Luca Sossella editore, Roma 2001
  • M. Mirolla, Arte del Novecento, Mondadori Università, Milano 2003
  • P. Mottola, Passeggiate emozionali, Maretti Editore, Cesena 2012

 

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PLASTICA ORNAMENTALE

Introduzione

La Plastica Ornamentale è l'espressione dell'esigenza dell'uomo di esistere in modo significativo e creativo nella cultura artistica di un determinato periodo della storia. Il corso prevede l'esposizione e la sistematizzazione di teorie e metodologie ornamentali dall'antichità ai nostri giorni. Ha lo scopo di stimolare la discussione sull'importanza di un'avanguardia sperimentale e di ricerca, fondata sulla tradizione. Se per Platone l'ispirazione è la causa fondamentale con cui l'artista arriva all'opera d'arte, per Policleto è l'atteggiamento empirico dello scienziato che determina la forza del processo artistico, il coinvolgimento emotivo ed estetico. Se per Filolao la bellezza è il risultato di elementi discordanti, con Aristosseno essa diventa il risultato di un'interpretazione psicologica. Una esposizione netta e differenziata delle teorie estetico ornamentali potrà costituire l'inizio di uno sviluppo autentico dello studente, in grado di agire, in piena autonomia, in modo creativo e costruttivo nel momento storico e culturale che lo rappresenta.

Storia dell'ornamentazione plastica

Introduzione alle strutture plastico ornamentali dall'antichità ai nostri giorni. Dall'ornamentazione non ornamentale della preistoria, all'eccesso di ornamentazione barocca come urgenza comunicativa di un processo ispirato; dall'ornamento come delitto di Loos, all'ornamento intrinseco di una struttura architettonica bella e funzionale di Sant'Elia; dal rigidismo ripetitivo ed ossessivo dall'arte programmata e strutturale, alla bellezza di un'opera come risultato di un'interazione intensa, unica e personale.

Teorie e metodi dell'ornamentazione

Dalle decorazioni ornamentali a contenuto rappresentativo, ciclico e narrativo, alla complessità non referenziale di strutture sperimentalmente progettate, spiegabili e migliorabili sul piano estetico.

Processi interpretativi di strutture ritmico ornamentali

L'ornamentazione, definita come qualificazione estetica dello spazio, dell'ambiente, può evolversi introducendo, come elemento di ricerca ulteriore, lo spazio mentale ed emozionale dell'individuo, quindi i processi di relazione e di interpretazione da parte del fruitore di un'opera d'arte a carattere ornamentale.

Progettazione di strutture ornamentali

Progettazione e sperimentazione di modelli informatici per la costruzione di sistemi ornamentali complessi. Costruzione di un laboratorio sperimentale di plastica ornamentale per la progettazione di un modello ornamentale e plastico bidimensionale e trasformabile. Il modello dovrà possedere un alto numero di possibilità aggregative per ottenere diversi risultati estetici. Alla costruzione seguirà una valutazione in ambito sperimentale delle strutture progettate, secondo i parametri di bellezza e bruttezza estetica, condivisione, dispersione e profondità emozionale. Si richiedono idee, progetti grafici, un prototipo plastico per oggettivare l'idea ed una relazione scritta che illustri i criteri scelti per la costruzione del modello ornamentale e i risultati della valutazione estetico-emozionale.

Il ritmo nell'ornamentazione: Musica e Ornamento

Introduzione ai sistemi ritmici pitagorici fino alla musica aleatoria e stocastica di Xenakis. Analisi delle sinergie e coincidenze tra musica, ornamento e arte. Studio degli spettri acustici e costruzione di ritmi complessi ottenuti sperimentalmente.

I sei percorsi di ricerca esposti potranno essere affrontati alternativamente nel Quadriennio, nel Triennio e nel Biennio sperimentale. Nel Biennio sperimentale è previsto un corso di perfezionamento per l'elaborazione del suono e dell'immagine video in tempo reale mediante sistemi interattivi ed automatici. La bibliografia analitica verrà fornita durante lo svolgimento delle lezioni. Alla fine del corso allo studente viene richiesta come verifica finale la discussione di una tesina di approfondimento di uno degli argomenti trattati. Sviluppo di progetti, idee e produzione di strutture plastiche e acustiche non referenziali. Le lezioni si svolgeranno prioritariamente in sede, occasionalmente in musei, biblioteche e luoghi di ricerca. Durante l'anno accademico sono previsti seminari di approfondimento con interventi di studiosi della materia, architetti, artisti, musicisti.

  • Bibliografia
  • E. Battisti, "Ornato", Encicopedia Universale dell'Arte, pag. 238/272, 1958
  • U. Eco, "Opera Aperta", Bompiani, Milano 1962
  • A. Loos, "Parole nel Vuoto", Adelphi, Milano 1962
  • E. Panofsky, "Il Significato nelle Arti Visive", Einaudi, Torino 1962
  • R. Wittkower,"Principi Architettonici nell' Età dell' Umanesimo", Einaudi, Torino 1962
  • R. Wittkower, "Arte e Architettura in Italia 1600/1750", Einaudi, Torino 1972
  • W.Worringer, "Astrazione e Empatia", Einaudi, Torino 1975
  • W. Tatarkiewicz, Storia dell'estetica, 1°,2°,3° volume, Einaudi, Torino 1979
  • E. H. Gombrich, Il senso dell'ordine, Einaudi, Torino 1984
  • R. Wittkower, La scultura dall'antichità al novecento, Einaudi, Torino 1985
  • R. Wittkower, La scultura dall'antichità al novecento, Einaudi, Torino 1985
  • N. Pevsner, Storia e caratteri degli edifici, Palombi, Roma 1986
  • A. Chastel, La grottesca, Einaudi, Torino 1989
  • M. P. Vitruvio, "De Architectura", edizioni Studio Tesi, Pordenone 1990
  • R. Wittkower, "Idea e Immagini", Einaudi, Torino 1992
  • N. Squicciarino, Arte e ornamento in Gottfried Semper, Il Cardo, Venezia 1994
  • A. Speltz, Styles of ornament, Bracken books, London 1996

Email:  pieromottola@gmail.com +39 339 3058832