Prof. Stella Giuliana - Docente di prima fascia
Insegnamento: Metodologia della progettazione
Curriculum
Prof. Giuliana Stella
Laureata in Architettura con il massimo dei voti presso
l'Università La Sapienza
di Roma, facoltà di Architettura, è ufficialmente iscritta
all'Albo degli
Architetti. Inizia a lavorare come assistente nel corso di
"Istituzioni di
Storia dell'Arte" - presso l'Istituto di Fondamenti di
Architettura di Roma,
titolare Prof. Filiberto Menna.
In questi anni si occupa di saggistica e critica d'arte
collaborando anche con
la stampa di settore; è redattrice di riviste d'arte e di una
rubrica televisiva
sull'arte. Organizza seminari sui rapporti fra Arte e
Architettura, Arte e Spazio,
argomenti sui quali continuerà a lavorare negli anni
successivi.
Dal 1990 ad oggi realizza e cura allestimenti di mostre d'arte
contemporanea a
livello internazionale, spesso allestite in spazi storici di
particolare rilievo
e interesse culturale; progetta eventi in cui presenta giovani
artisti,
spesso conosciuti tra gli studenti della stessa Accademia.
Tra le più recenti
2006 "TRA-MONTI 006 EMERGENTI", Roma: otto installazioni nel
Quartiere Monti
di giovani artisti, già studenti presso l'Accademia di Belle Arti
di Roma
2005 "TAKE FIVE", Roma: cinque giovanissime studentesse
dell'Accademia presentano
una loro opera nella Galleria D'Arte Contemporanea VM21
2005 "Resounding Arches", Roma: è curatrice di un grande progetto
di Gary Hill
appositamente studiato e realizzato per il Colosseo di Roma.
Un lavoro complesso ed articolato che tocca sensibilmente
l'identità storica della città.
Pensiero ed immagine, parola e suono divengono i codici
linguistici che l'artista dilata
attraverso il coinvolgimento delle dimensioni psichiche,
biologiche e cibernetiche.
2004 "Kals Art", Palermo: cura una serie di video per la rassegna
"Palermo Change-Autoricambi",
all'interno della manifestazione "Kals Art"
2004 "Elettricità", Terni: progetta, cura e realizza una mostra
d'arte contemporanea
per promuovere e rilanciare il "Premio Città di Terni". L'evento
inaugura il nuovo
Centro Espositivo all'interno di uno storico palazzo del
Cinquecento.
Ventuno artisti emergenti, provenienti da vari paesi europei, si
confrontano con un tema
che segna fortemente i nuovi linguaggi dell'arte.
E' autrice dei testi in catalogo delle mostre che realizza e degli
artisti che presenta.
Tutta la documentazione è a disposizione in qualsiasi momento la
si voglia consultare.
Programma didattico
METODOLOGIA DELLA PROGETTAZIONE
Prof.ssa Giuliana Stella
Programma Anno Accademico 2009/2010
Il corso di Metodologia della Progettazione è un percorso
conoscitivo per acquisire metodi che possano stimolare e sviluppare
le capacità critiche ed analitiche indispensabili a chiunque voglia
affrontare processi creativi e problematiche legate alle arti
visive.
"Progettare significa tracciare un piano d'operazione in vista di
una certa finalità e in questo senso ogni operazione mirante un
risultato artistico implica un progetto… .
Quando si parla di progettazione si pensa subito all'architettura
senza tenere conto del fatto che un certo grado di progettazione si
da in tutte le attività artistiche, comprese le più semplici
attività artigianali" (Enciclopedia Universale dell'Arte -
UTET).
Il corso dell'anno accademico si svilupperà attraverso due aree
d'indagine su cui gli studenti potranno lavorare parallelamente
seguendo i metodi conoscitivi di volta in volta consigliati. Una
prima area, di carattere prevalentemente teorico, si baserà
sull'analisi dei rapporti tra arte e ambiente: attraverso la
lettura di opere emblematiche di grandi artisti dagli inizi del
1900 ad oggi, si potranno così comprendere le profonde relazioni
tra lo spazio della città e lo spazio dell'arte, l'importanza del
rapporto tra artista e spazio. A questo si aggiunge la storia e la
conoscenza diretta dell'Archeologia Industriale.
La seconda si rivolgerà più concretamente a problematiche
contemporanee ed al nuovo utilizzo di spazi per l'arte e per la
cultura in generale: vedi il riuso di molti spazi con
caratteristiche tali da essere considerati veri e propri esempi di
Archeologia Industriale, e che spesso rispondono alle nuove
esigenze di produzione e comunicazione delle arti visive; o il
crescente utilizzo di aree esterne (vedi parchi pubblici o
privati), per installazioni e sculture fruibili da un pubblico
sempre più ampio ed eterogeneo
L'ambiente su cui lavorare si sceglierà anche in base alla
possibilità di potervi effettuare dei veri e propri sopralluoghi
affinchè gli studenti abbiano agevolezza nell'intraprendere la
messa a punto di "strumenti" e "metodi" che verranno man mano
consigliati, fino ad elaborare un'immagine "plastica" e
"concettuale" dell'oggetto della ricerca. Le ore di lezione saranno
suddivise in ore di lezioni frontali e in ore per esercitazioni da
svolgere insieme, attivamente, attraverso le fasi di lavoro che la
ricerca richiederà.
Verranno date dispense che comprendono estratti da libri e
cataloghi che la sottoscritta riterrà idonei agli argomenti
trattati; di fatto non esistono libri di testo veri e propri per
questa materia in generale; si consiglieranno i testi che di volta
in volta si riterranno più consoni ad ogni tema scelto dal singolo
studente, e viene comunque indicata una bibliografia di base.
Prof.ssa Giuliana Stella Roma, 14/10/2009
CORSO DI " ALLESTIMENTO DI SPAZI ESPOSITIVI"
Cenni agli argomenti del corso per l' anno accademico 2009/2010 .
Prof.ssa Giuliana Stella
Il corso si propone di indagare e mettere a fuoco le problematiche
che ruotano intorno al complesso tema dell' "Allestimento", con
particolare riguardo a spazi costruiti (vedi Musei), o utilizzati
(vedi spazi in disuso trasformati in centri culturali) per esporre
opere d'Arte.
E' importante analizzare storicamente le modalità e le valenze che
assume il concetto di "Esporre"; i rapporti che intercorrono tra
Arte e Ambiente; i rapporti che si stabiliscono di volta in volta
tra artisti e spazio: di conseguenza come questo si sia andato
trasformando nel tempo con il succedersi di processi sociali,
economici e politici.
Così come nel tempo cambia il rapporto tra Arte e Ambiente, tra
artista e spazio; così nel tempo cambia il concetto di esposizione
e di spazio museale, e di come gli spazi devono essere "vissuti", e
"interpretati", perché accolgano opere d'Arte .
L'Allestimento di Spazi Espositivi implica una serie di
informazioni ed esperienze che devono tener conto del supporto di
molte discipline.
Allestire uno spazio a fini espositivi ha a che fare con
l'architettura dello spazio, con la sua storia, e con la conoscenza
delle opere che ospita.
Una prima parte del corso sarà prevalentemente improntata allo
studio della storia dello spazio espositivo, del cambiamento dei
Musei, spesso della loro stessa funzione. .
Una seconda parte si porrà l'obiettivo di "costruire" un'esperienza
attiva e diretta per far comprendere l'importanza di esercitare
tutte le informazioni possibili, la propria sensibilità e
un'attenta percezione, per riuscire a far inter-agire
qualitativamente spazio e opera.
L'idea di stabilire una serie di relazioni fisiche e percettive tra
contesto ambientale e ricerche artistiche data nel corso del tempo,
e sempre di più si è andato innescando un senso di reciprocità in
cui : l'Arte crea uno spazio ambientale, nella stessa misura in cui
l'Ambiente crea l'Arte.
Si creeranno vari momenti di interdisciplinarietà per la necessità
di utilizzare argomenti inerenti la Storia dell'Arte, soprattutto
moderna e contemporanea, fino a toccare altre materie artistiche,
di natura sia pratica sia teorica, che possono concorrere alla
formazione di una base reale di riferimenti, affinché gli studenti
possano affrontare nel modo più giusto l'esperienza di allestire
uno spazio per far vivere concretamente la creatività; infine per
saper esporre opere d'Arte.
Verranno consigliati testi, di volta in volta, in base agli
argomenti trattati, e viene comunque indicata una bibliografia di
base.
Roma 14 ottobre 2009 Giuliana Stella
Corso di ' Comunicazione Espositiva'
Prof. Giuliana Stella
Programma del corso anno accademico 2009-2010
Comunicare arte è saper comunicare attraverso i mezzi più attuali
per dare visibilità alle opere e a tutti i prodotti artistici in
generale.
E' importante saper raggiungere il più ampio pubblico possibile
sapendo gestire con qualità e flessibilità le tecniche e i media di
cui possiamo disporre.
Creatività, arte, sono espressioni tra le più importanti dell'Uomo;
di conseguenza attenzione e qualità nell'esporre e comunicare opere
artistiche sono alla base del nostro Futuro.
Il corso si prefigge di analizzare lo stato dell'Arte soprattutto
degli ultimi anni, per esempio dalla legge Ronchey ad oggi, per
comprendere a che punto siamo giunti e cosa va cambiato,
trasformato o rafforzato.
Come modernizzare la comunicazione?
L'evoluzione del consumo culturale è alla base di una necessaria e
urgente modernizzazione dell'offerta e dei servizi culturali del
nostro paese, in grado di elaborare modelli di gestione che possano
rispondere ad un mercato esigente, veloce,
spesso effimero.
Si analizzeranno e si studieranno le singole tematiche per arrivare
ad una visione complessiva del tema in oggetto: Mostre; Pubblicità;
Tutela; Editoria; Servizi aggiuntivi.
Non esiste un unico e vero libro di testo per questo tema; verranno
estrapolati e fotocopiati capitoli e stralci da più testi al fine
di fornire allo studente un'informazione ampia ed adeguata.
Verranno suggeriti di volta in volta testi a seconda del tipo di
approfondimento che ogni studente vorrà affrontare sui vari
argomenti.
Testi d'esame
BIBLIOGRAFIA
AAVV, RASSEGNA- Allestimenti/Exhibit Design, Anno IV , n. 10,
giugno 1982
Sergio Polano, Mostrare - l'allestimento in Italia dagli Anni Venti
agli anni Ottanta, Edizioni Lybra Immagine, Milano 1988
Joseph M. Montaner, Nuovi Musei, Editoriale Yaka Book, Milano
1990
AAVV, Progettare Mostre - Dieci lezioni di allestimento, a cura di
Mario Mastropietro, Lybra immagine 1993
AAVV, Ottant'anni di allestimenti alla Biennale, a cura di G.
Romanelli, Biennale di Venezia 1997
AAVV, Inside the White Cube - The Ideology of the Gallery Space, a
cura di Brian O'Doherty, San
Francisco 1999
AAVV, Allestimenti museali, a cura di Pietro Carlo Pellegrini,
Federico Motta Editore 2003
Italo Rota, Installation exhibit; Electa, Estate 2009
Barbara Ferrigni e Marina Pugliese,Monumenti effimeri-Storia e
conservazione delle installazioni,
con un saggio introduttivo di Germano Celant; Electa, Estate
2009
Oltre i volumi citati si segnaleranno diversi numeri delle seguenti
Riviste:
"DOMUS/ DOSSIER" , "ABITARE", "LOTUS", "CASABELLA"
Monografie di Architetti
Collana di Architettura della Fondazione Zevi.
Varie
Giuliana Stella
Vicolo del Bologna, 51 00153 Roma
Tel. : 06 5880093
Email: g.stella@accademiabelleartiroma.it




