Prof. Delli Santi Francesco - Docente di prima fascia
Insegnamento: Pittura
Curriculum
Francesco Delli Santi partecipa attivamente alla vita delle
avanguardie romane degli anni '70, stringe un sodalizio con Simone
Carella nell'ambito del Beat 72, collabora con J. Cage e G. De
Dominicis. Realizza alcune performances, tra le quali "Distruzione
del pianoforte" in Piazza Ferro di Cavallo a Roma nel 1971. Nel
1973 realizza "La Gioconda" (computer art) e stringe uno stretto
rapporto con Pierre Restany.
Nel 1972 collabora con Charlie Chaplin.
Dal 1990 opera attraverso l'arte immateriale. Si interessa
dell'iconografia del Buddha decodificandone le 56 posizioni, dalle
quali ha ideato il "metodo della chiaroveggenza". Nel 1997
l'Accademia d'Europa organizza a Roma una sua mostra antologica
"Dal 1970 al 1995 25 anni di ricerca". Ha realizzato il primo corso
di specializzazione riservato ai docenti di Belle Arti
italiane.
Hanno scritto di lui: T. Camuto, D. Comandini, A. d'Avossa, I.
Moscati, F. Moschini, P. Restany, C. Strano, E. Villa, C. Vivaldi
ed altri.
Programma didattico
Il programma si sviluppa attraverso due percorsi, un primo
rivolto all'approfondimento dei testi sotto elencati:
- J. W. Goethe, La teoria dei colori, Il Saggiatore 1981
- A. Hauser, Sociologia dell'arte, 1-11-111 volI., Einaudi
- K. Teige, Il mercato dell'arte, Einaudi 1978
- G. Bataille, Conferenze sul non sapere e altri saggi, Costa
& Nolan 1999
- D. Evola, F. Delli Santi, L'arte oltre la cultura, ed. Oriente
occidente
- F. Delli Santi, Tempo per non fare
Un secondo percorso é svolto invece attraverso attività di
laboratorio, dove l'aula, più che essere usata come luogo di
manualità, viene intesa come spazio in cui convergono le diverse
riflessioni teoriche, confluendo in esperienze pratiche progettate
dagli studenti. Il progetto, quindi, diviene uno strumento di
formazione intellettuale, critica e operativa, mediante alcune
ricerche su: il Dadaismo, il Surrealismo, e il ruolo dell'arte dopo
le teorie di Kazimir Malevic, Marcel Duchamp, il Nuovo Realismo di
Restany con particolare attenzione a Yves Klein e l'arte
immateriale.




